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San Giuseppe e la festa della Sfincia: il dolce tra la tradizione e la prevenzione a tavola

La Sfincia di San Giuseppe: come non correre rischi durante il consumo e dove acqusitarla

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La Sfincia di San Giuseppe, dolce tipico prodotto in Sicilia tutto l'anno, ma in particolare in occasione della festa del Papà durante la ricorrenza di San Giuseppe, viene consumato in tutte le case nella città di Palermo e dintorni. 
La ricetta originaria di questo dolce tipico è stata modificata in anni e anni di tradizione e, ad oggi, i pasticceri palermitani hanno arricchiscono il dolce con l’aggiunta di alcuni ingredienti tipicamente siciliani come la crema di ricotta, la granella di pistacchio, le gocce di cioccolato, e i canditi, soprattutto di ciliegia e scorza d’arancia. Il dolce, durante le sue fasi di preparazione, subisce una fase di frittura a cui segue l'aggiunta della crema siciliana a base di ricotta zuccherata. 

Come tutti le preparazioni a base di latticini, anche la preparazione e la conservazione della Sfincia richiedono particolare attenzione affinchè possa essere mantenuta la salubrità degli ingredienti utilizzati e non costituisca un rischio per il consumatore. 

I RISCHI 

Come tutti i rischi che si corrono nella consumazione di alimenti, anche in questo caso sono causati da una cattiva o mancata applicazione dei principi stabiliti dal sistema HACCP (Hazard Analisis and Critical Control Point), che tutti i lavoratori del settore alimentare hanno l'obbligo di applicare. Questi rischi si presentano con maggiori probabilità quando: 
1. non vengono rispettate le norme igieniche dal personale durante tutte le fasi della preparazione e della conservazione degli alimenti;
2. gli ingredienti conservati non sono freschi e/o non presentano adeguata documentazione che ne attesti la provenienza, la data di scadenza e tutte le informazioni che garantiscono i processi di rintracciabilità;
3. non viene effettuata una corretta manutenzione e pulizia di frigoriferi, congelatori, e di vetrine da esposizione refrigerate o riscaldate; 
4. non si eseguono periodicamente analisi di controllo dell'ambiente di lavoro, delle acque e delle materie prime acquistate e utilizzate come base per le preparazioni;
5. non si effettua una periodica sostituzione dell'olio utilizzato per la frittura o viene superata la temperatura ottimale durante il riscaldamento;
6. non si istruisce adeguatamente il personale e/o questo ignora le misure igieniche da adottare. 

Prodotti a base di ricotta vanno incontro a sviluppo di colonie di microorganismi quali:

- Enterobacteriaceae;
- Stafilococchi coagulasi positivi;
- Escherichia coli;
- Salmonella spp.;
- Listeria monocytogenes;
- Muffe varie.

L'ingestione di alimenti contaminati o prodotti con materie prime che hanno superato la data di scadenza può causare tossinfezioni alimentari, i cui sintomi sono nausea, diarrea, vomito, mal di testa, debolezza e altri meno frequenti. 

LA PREVENZIONE

Per una corretta prevenzione, possiamo riassumere quanto detto in poche semplici regole, e ogni cittadino deve svolgere il proprio ruolo affinchè possiamo godere di giornate di festa come quella di San Giuseppe senza incorrere nel rischio di un malessere:

  1.  Il produttore dell'alimento deve rivolgersi preventivamente ad un responsabile HACCP che avrà cura di fornirgli un manuale che racchiuda tutte le linee guida e l’esame dei punti critici (CCP) durante la  fase di produzione, conservazione, confezionamento e somministrazione dell'alimento al consumatore; inoltre, il responsabile HACCP dovrà concordare con il produttore la frequenza di analisi microbiologiche e chimiche al quale dovrà sottoporre i locali della propria attività, le strumentazioni, le acque utilizzate e le materie prime;
  2. Il produttore dovrà acquistare gli ingredienti da utilizzare nelle proprie cucine solo ed esclusivamente presso fornitori fidati;
  3. Il titolare dell'attività dovrà istruire il proprio personale sulle norme igieniche da adottare nel settore alimentare, in base a quanto stabilito dai principi HACCP;
  4. Il cliente dovrà acqusitare presso attività che rispettano le regole HACCP con trasparenza e rispetto verso il consumatore.

Il team altamente qualificato di Alimenti e Ambiente segue il cliente in modo scrupoloso e attento, analizzando e correggendo le non conformità in tutte le fasi di produzione dell'alimento (quando presenti) affinchè venga assicurata la sicurezza del consumatore.

Per informazioni sul sistema HACCP e sulle analisi di alimenti, acque e ambienti, puoi rivolgerti al numero +39 0917739426 (chiamate e Whatsapp), dal lunedì al venerdì 9:00-13:00 e 15:00-18:00. 
I nostri uffici: via Falcone Morvillo 54, Bagheria (PA)
Il nostro laboratorio: via Luca Giordano 58, Bagheria (PA).

 

Autrice: Silvia Quattrocchi






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L'azienda ha beneficiato di fondi PO FESR 2014/2020 per la realizzazione del proprio programma di investimento rientrante nell'Azione 5.1.2_02 del PO FESR 2014/2020. PO FESR Sicilia 2014-2020: www.euroinfosicilia.it

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